Il Potere del Movimento nella Prevenzione e a Supporto delle Terapie

L’attività fisica è associata a una riduzione della mortalità fino al 31%. Scopri i benefici del movimento nella prevenzione e nel supporto alle terapie oncologiche.

TRATTAMENTO BIOINTEGRATORIFLESSOLOGIA FACCIALECHINESIOLOGIABIOENERGETICA

2/4/2026

giornata mondiale contro il Cancro, ariannacurcio benessere psicofisico, trattamento oncologico esercizio fisico adattato
giornata mondiale contro il Cancro, ariannacurcio benessere psicofisico, trattamento oncologico esercizio fisico adattato

Oggi, 4 febbraio 2026, celebriamo la Giornata Mondiale contro il Cancro. Le ricerche più recenti mostrano che l'esercizio fisico non è soltanto salutare, ma può diventare un alleato concreto per prevenire, sostenere le terapie e migliorare la qualità della vita durante e dopo un percorso oncologico.

Prevenzione: Numeri che Parlano Chiaro

Un ampio studio pubblicato su JAMA Oncology (2025), che ha analizzato oltre 135 ricerche internazionali, evidenzia che le persone fisicamente attive presentano:

  • fino al 31% di riduzione del rischio di mortalità per cancro

  • circa 20% in meno di incidenza per tumori di colon, seno, vescica, rene ed endometrio

Si tratta di associazioni statistiche, non di garanzie individuali, ma il messaggio è chiaro: muoversi con regolarità rappresenta uno dei più importanti fattori modificabili di prevenzione.

Secondo la Società Italiana di Medicina Preventiva (SMIPS, 2025), l’esercizio fisico è oggi considerato il quarto fattore di prevenzione oncologica, dopo fumo, alcol e alimentazione.

In Italia, oltre 22 milioni di persone sedentarie rappresentano un rischio evitabile.
Camminare 30 minuti al giorno, pedalare o nuotare contribuisce a:

  • ridurre l’infiammazione sistemica

  • migliorare il metabolismo ormonale

  • sostenere il sistema immunitario

Durante le Terapie: Movimento Sicuro ed Efficace

Contrariamente a un mito ancora diffuso, l’attività fisica non è controindicata durante chemioterapia e radioterapia, quando adattata alle condizioni della persona e concordata con il team medico.

Le ASCO Guidelines 2025 riportano benefici significativi:

  • Fatica cronica ridotta del 30–40%

  • Ansia e depressione –25%

  • Miglioramento di sonno e qualità della vita

I pazienti oncologici che mantengono un livello di attività compatibile con le proprie energie mostrano una qualità della vita superiore fino al 25% rispetto ai soggetti completamente sedentari.

Post-Trattamento: Ridurre il Rischio di Recidive

Il movimento continua a essere importante anche dopo le terapie.
Il trial CHALLENGE (Journal of Clinical Oncology, 2025), su pazienti con tumore al colon post-chemioterapia, ha osservato che un programma regolare di attività fisica è associato a:

  • –28% di recidive

  • –37% di mortalità a 8 anni

Il protocollo prevedeva semplicemente:

  • 150 minuti a settimana di camminata veloce

  • 2 sedute leggere di potenziamento muscolare

Una meta-analisi pubblicata su PMC (2025) conferma un miglioramento della sopravvivenza anche nel tumore al seno (HR 0.69) nelle persone attive dopo la diagnosi.

Movimento Consapevole e Approccio Corporeo Integrato

Accanto alle evidenze scientifiche sull’esercizio fisico tradizionale, esistono pratiche corporee dolci che possono accompagnare il percorso di benessere psicofisico.

La bioenergetica, ad esempio, è un approccio che integra movimento, respirazione ed espressione emotiva, aiutando la persona ad ascoltare i segnali del corpo e a sciogliere tensioni profonde.

Anche piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza: camminata consapevole di 30 minuti al giorno e respirazione profonda e radicamento; stretching dolce, auto-massaggio e movimenti lenti; esercizi bioenergetici e danza espressiva.

Queste pratiche non sostituiscono le cure mediche e non hanno finalità terapeutiche dirette, ma possono sostenere la qualità della vita, la percezione del corpo e l’equilibrio emotivo, sempre in accordo con il proprio medico.

Inizia Oggi

In questa Giornata Mondiale contro il Cancro il messaggio è semplice:
muoviti con gentilezza, ascolta il tuo ritmo, rispetta i tuoi limiti.

Il corpo possiede una straordinaria capacità di adattamento e recupero quando viene sostenuto con attenzione, gradualità e consapevolezza.

Se desideri integrare movimento, respirazione e ascolto corporeo in un percorso personalizzato di benessere psicofisico, puoi approfondire qui:

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